numero33-34 - LECARITI

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F R O N E S I S

n. 33 (gennaio - giugno 2021)

 
INTERVENTI. Pietro Domenico Giovannoni, Il virus e la storia. Paure e speranze in due riflessioni di Adriano Prosperi. Pinuccia Marigo, Di labirinti, minotauri, civiltà perdute, capre e cicale. Presenza e significato del mito greco nel Signor Mani di Abraham B. Yehoshua. Francesco Merciai, Viaggio al termine del Male. La tetralogia del Dio impossibile di Walter Siti. Itala Tambasco, Dante e la reticenza ecclesiastica in Paradiso. Luca Starita, Rappresentazioni queer dell’umano in La Piramide e I fratelli Cuccoli di Aldo Palazzeschi.

TESTI. David Christoph Seybold, Prediche del signor magister Sebaldus Nothanker. Premessa dell’editore.

LAVORI IN CORSO. Massimo Scotti, Weekend à Paris: in margine a Maschi e murmaski di Chiara Bongiovanni.

RECENSIONI. Silvia Cucchi, Una teologia della frustrazione: l’opera letteraria di Walter Siti (Francesco Merciai). Elisabeth E. Green, Simona Segoloni Ruta, Benedetta Selene Zorzi, Sorelle tutte (Giusi D’Urso).
n. 34 (luglio - dicembre 2021)
INTERVENTI. Barbara Di Noi, Per una teoria materialistica dell’espressione. I Passagen di Walter Benjamin; Stefano Berni, Sentire nel tempo. Emozioni, passioni, sentimenti. La compassione in Marta Nussbaum; Riccardo Spinelli, Il Ritratto di Luca Pacioli di Jacopo de’ Barbari a Capodimonte. Tracce della sua presenza nelle collezioni medicee; Mascia Cardelli, Il senso dei colori, le ragioni del clima. Ignazio Fumagalli e il paradosso di Franz Joseph Gall.
TESTI. Michele Rak, Il giardino dei Cinque Gelsi. Manuale per il viaggiatore sul Colle Oppio.
LAVORI IN CORSO.   Massimo Scotti, Prevedibili reazioni alla fine del mondo: Don’t Look Up; Rosa Maria Marafioti, Maschere e scacchi: la partita di ieri, oggi e domani raccontata da György Sági.
RECENSIONI. Pietro Benvenuti nell’età di Canova. Dipinti e disegni da collezioni pubbliche e private, mostra a cura di Liletta Fornasari (Mascia Cardelli); Umberto Zanarelli, Petrarca-Liszt. Quando musica e poesia si prendono per mano (Massimo Seriacopi).
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